Sabato 22 Maggio,in mattinata, partenza dei nostri Velisti Senior dalla base nautica “Riva dei Tarquini” direzione Argentario. Grecalino allegro, ma non troppo, variabile dai 6 ai 9 nodi, perfetto. La squadriglia è al completo, i due HC 14 (”Nonno Ae” con Andrès e Alessio, ed “Effetto Notte” con Stefano e Claudio) in compagnia del Flying Junior (con Giovanni e Michele).
La giornata è tersa, il mare appena mosso, le barche scivolano sull’ acqua che è una meraviglia: prora sull’ Ansedonia e via. Gli scogli delle Murelle vengono lasciati sulla destra e si transita vicino alla “Madonnina dello Speronello”, Montalto Marina e i suoi bagnanti si crogiolano al sole delle undici e mezza (la partenza è avvenuta alle 10.40). Gli Hobie 14 si divertono a gironzolare intorno al Flying Junior come anche i gabbiani giocano con le barche ad alzarsi in volo all’ ultimo momento. Verso mezzogiorno e mezzo, dopo aver ammirato la bella spiaggia dei gabbiani tra la foce del Fiume Fiora e la Centrale Enel, si transita davanti alla presa a mare della Centrale. “Nonno Ae” si gaza un po’ e tocca i 12.8 nodi (da Gps di bordo), il Flying Junior di Giovanni si comporta bene e viaggia spedito senza perdere troppo il passo, mentre “Effetto Notte” cede alla tentazione (data anche l’ora) e non rispetta gli accordi di navigare fino alle 14.00, e davanti al Chiosco invitante della Caletta del Moro capitola e si arena proprio lì (quando si dice il caso). Gli altri, stoici e fedeli agli impegni presi, “sacrificano” i naufraghi al loro destino (i maligni dicono frittura, qualche altro risotto alla pescatora..), e continuano. Allo Stabilimento “Ultima spiaggia” di Capalbio, subito dopo il Chiarone, in provincia di Grosseto, un grido si ode: “Terra, Terra”, scusate mi sono lasciato andare, volevo dire antipasto di terra (i panini che avevamo a bordo) e si spiaggia. Giovanni e Michele vorrebbero continuare e proseguono, poi no tornano indietro come a richiamarci (ormai Alessio e Andrès stremati hanno spiaggiato e stanno rifocillandosi), ma loro no, ancora un su e giù, poi un estrema chiamata sul cellulare di Giovanni che finalmente decide di fermarsi….e mangiare, con grande gioia di Michele.
Richiamati dall’ odore di caffè arrivano a tutta vela anche Stefano e Claudio. Riunione veloce (ormai sono quasi le 14), caffè pagato da Giovanni (l’unico con i soldi, gli altri tutti “romani”..) e si riparte, purtroppo bisogna tornare alla base (impegni sportivi l’indomani al parco avventura). Il ritorno è allegro con raffiche sospinte: “Nonno Ae” sorprende tutti e fa segnare 14.2 nodi di velocità massima, niente male per un nonno. Peccato per la solita scuffia: Alessio sbuffa, due uscite, due scuffie, una con Mauro (obbligata con lui perchè Mauro è il re delle scuffie insieme a Daniele, ricordate?), ma con Andrès??Boh.., comunque inseguiti da due nuvoloni, uno a terra e l’altro in mare, che scaricano pioggia, si rientra veloci, non senza rinunciare ad un passaggio in velocità sotto costa (un po’ di pubblicità, che diamine, siamo le uniche vele in acqua su questo tratto di costa). All’ arrivo solita resistenza di Giovanni e Michele che non vogliono rientrare e fanno il solito richiamo andando su e giù con il Flying Junior (o è il FJ che resiste, non si è capito..), e addirittura li scaraventa in acqua giusto all’ arrivo e davanti al nostro Presidente Daniele che come al solito quando ci vede scuote la testa e mormora frasi sconnesse e senza senso tipo “io questi non li conosco, non sono dei miei,ecc..”.
Tutta invidia, noi, i Senior, siamo in acqua (ma proprio dentro,eh!!) dal 1 Maggio con il mare a 17.5 gradi centigradi, anche con scuffie, ma i giovani velisti, windsurfisti, ecc. dove sono?
Alla prossima…..forse….chissà…sicuramente al 16 Agosto alla Frasca con Padre Federico che ci aspetta………
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maggio 27th, 2010 at 11:03
alla caletta del moro ci sembrava un bel posto per scaldarsi e mangiare qualcosa, come per’altro anche Giovanni sembrava volesse fare.Quindi quando ci siete passati davanti abbiamo capito che qualcosa non aveva funzionato.
che volete, quando si va per mare nulla è scontato…
Comunque, quando vi abbiamo raggiunto all’ultima spiaggia, penso abbiate fatto una bella figura, vista la velocità e la giustezza della nostra manovra di approdo.
è stata una bellissima giornata che ci ha ripagato dei tanti forzati rinvii dovuti al maltempo.
Se avessimo avuto più tempo avremmo potuto arrivare alla feniglia e bivaccare lì, come da nostro progetto iniziale.
Giovanni con il Flj tiene il passo benissimo e se poi trova l’accordo con il prodiere su dove si debbono mettere in barca,allora tutto fila liscio…
Nonno ale va come un treno ed è un piacere vederlo navigare, sarebbe bello la prossima volta uscire anche con un 16 per vedere se c’è differenza.
ciao a tutti stefano
maggio 27th, 2010 at 13:48
Ragazzi c’à poco da sfottere con questi spiaggiamenti dubbi.
Prima di tutto diciamo che noi siamo abituati a tuttaltri venti e i 6 / 9 nodi sono solo “brezzine” e poi la verità è che ancora non abbiamo bene capito dove si trova nel FJ il freno a mano. salutoni a tutti da Michele e Giovanni
maggio 27th, 2010 at 22:50
Ah, Stefano, in pochi giorni vedrai Tormenta in acqua e potrai capire se c’è differenza tra il 16 e il 14… Dovresti programmare di mettere il gennaker su effetto notte!
Bellissima conclusione del pellegrinaggio in mare, ragazzi, grazie a tutti. Specialmente all’organizzatore che velava per tutti noi, con non poche preoccupazioni quando “Effetto Notte” prendeva il largo o si fermava improvvisamente all’odore di frittura, o quando Flying Junior faceva generosi bordi prima dell’approdo…
Noi sul telino del “Nonno Ae” ci siamo divertiti alla grande, della scuffia naturalmente mi prendo io la responsabilità, che ero al timone in quel momento…
Buon vento a tutti!
maggio 28th, 2010 at 07:32
Ciao a tutti. Sul fatto che “nonno ae” viaggia bene sono d’accordo, ma non ci sono dubbi nel confronto con un HC16, proprio non c’è storia, come giustamente deve essere, il 16 è il 16. Comunque al di là di tutto spero proprio di ripetere l’uscita prima del 16 agosto e concludere quest’anno almeno con il pellegrinaggio al Cristo sul molo di Porto Ercole in modo da presentarsi il 16 agosto da Padre Federico con qualche campione d’acqua. Arrivederci e un salutone affettuoso a tutti.
maggio 28th, 2010 at 12:14
la prima cosa che ho notato è che ormai quasi tutte le nostre barche hanno un nome : mafy , tormenta,effetto notte e nonno ae e devo dire che questo mi sembra molto carino.
la seconda è che il nostro obbiettivo è ormai ben individuato : pellegrinaggio al Cristo di porto Ercole.
Vorrei porre l’attenzione appunto sul termine pellegrinaggio che è stato usato da Andres e Alessio e che, a questo punto, mi sento di condividere in pieno.
la terza e ultima cosa è che l’altro giorno ho navigato senza sapere con esattezza da che parte venisse il vento, cosa a cui dovrò rimediare se voglio partecipare con qualche consapevolezza al pellegrinaggio.
Comunque credo che se vogliamo farlo dobbiamo cominciare a pensare quando e penso soprattutto ad Andres che, verosimilmente nei week end, lavora.
un saluto a tutti.
stefano