28082010971La Sezione velisti Senior ha colpito ancora.

Il pomeriggio del 27 agosto, con l’ amico velista Stefano (sempre lui, l’avvocato), sentito il parere di Daniele (sempre lui, il capo) per  la disponibilità di Mafy (sempre lui, l’ Hobie cat 16), verificate le previsioni meteo, imbarchiamo sacco a pelo, tendine, acqua, qualche panino e si parte. La partenza è subito allegra: un ostro di 15 nodi e un’ondina sui 40-50cm ci accompagnano in un gran lasco, anzi ci spingono fino all’ Ansedonia in circa 2 ore: il Gps di bordo registra velocità massima di 14.7 nodi e una distanza coperta 19 miglia in due ore e trenta (fino alla spiaggia).

Beh, per due velisti della sezione senior come noi, è una bella soddisfazione.

Contenti e felici spiaggiamo alla Feniglia nel tardo pomeriggio, e ci mettiamo all’opera per la passare la notte, mettere al sicuro Mafy sulla spiaggia e, naturalmente la cena. Approntiamo le tende dietro una duna e sorpresa: questa volta le zanzare e i tafani ci sono!!! Probabilmente ci sono sempre stati, solo che l’ altra volta mi ero accampato direttamente sulla spiaggia, vicino alla barca, e fino a lì non ci arrivano.

Effettivamente, per cenare, è bastato portarsi sulla spiaggia e le presenze indesiderate sono finite. Due chiacchiere, qualche sigaretta, ci gustiamo il tramonto, dalla prima apparizione di Venere fino alla definitiva egemonia delle stelle in cielo e delle luci artificiali in mare e in terra. Il Monte Argentario viene ammantato da qualche nuvola scura che però passa velocemente.  Questa volta, almeno io, passo una notte più tranquilla (rispetto a quella in solitario), ed è Stefano che trovo sulla spiaggia verso le 8 e mezzo immerso nei suoi pensieri che mi racconta della bellezza delle prime ore del mattino, sempre in compagnia delle sue sigarette rigorosamente fatte a mano.

Piccola colazione fatta al volo sulla spiaggia a cui segue la ricca colazione in terrazza

allo stabilimento qui vicino (vedi foto allegate) per prepararsi al rientro.

Dalla posizione in cui siamo il vento sembra provenire da Sud ed il mare si presenta con un’ ondina lunga. Fuori Porto Ercole un cabinato è impegnato in una bolina che si deduce dal suo sbandamento ben pronunciato. Con molta (ma molta eh!!) calma (sono quasi le 11) foto ricordo e via, si parte. Nel frattempo l’ ondina è diventata un’onda, e nel tempo che scapoliamo l’Ansedonia ci rendiamo conto che se non gira il vento verso Ovest, sarà una lunga, lunghissima bolina per tornare a casa. Inoltre una foschia molto fitta ci nasconde anche la ciminiera della centrale di Montalto.

Realizzato qual è il lato che ci avvicina di più a Tarquinia, cerchiamo di sfruttarlo al meglio facendo qualche lungo lato verso il largo, ma l’avanzare è sempre poco.

D’ altronde i catamarani non sono famosi per le qualità boliniere.

Verso le 14 siamo davanti all’ “Ultima spiaggia” e cerchiamo di spiaggiare per riposarci un po’ e rifocillarci, ma negli ultimi metri ci accorgiamo che l’onda è diventata un bel cavallone frangente spumeggiante e anche rumoroso, bello da cavalcare, ma difficile da superare per ripartire. Virata al volo (riuscita veramente bene!!) e via verso il largo. Stefano si rassegna e pazientemente (tra un’onda e uno schizzo) si mette all’ opera per vivisezionare i due panini avanzati della sera e spartire in parti uguali l’ultima scatoletta di tonno.  Mafy non si intimorisce per niente, e anzi affronta l’onda con veemenza: anzi ogni tanto tocca tirare le briglie e calmarlo. La prevista girata di vento ad ovest non arriva e si continua di bolina. Davanti alla centrale di Montalto, mentre scommetto e perdo un caffè con uno Stefano timoniere assatanato che riesce a tenere una certa rotta , ecco che un buono ci permette di puntare la prua verso Riva dei tarquini. L’ onda è aumentata e saliamo e scendiamo muri di quasi 2 metri. Anche il vento è rinforzato con punte fino a 19 nodi. Mafy è un cavallino di razza e ci si sente veramente sicuri a bordo. L’ unica incognita naturalmente è la spiaggiata all’ arrivo in mezzo ai frangenti, dove lì bisogna essere noi a proteggere Mafy, in particolare timoni e scafo dagli schiaffi delle onde. Passiamo Montalto e Le Murelle sempre di bolina, ma larga e piacevole. Mafy si alza felice su uno scafo ogni tanto e chiede la poggia per farsi un bel traverso, ma noi siamo abbastanza stanchi (e prudenti): l’ arrivo avviene tra belle onde, belle schiume e un bel sospiro di sollievo: sono sei ore che navighiamo e il Gps ci segnala 49 miglia percorse. Il detto marinaresco è stato verificato, BOLINA = il doppio del percorso ed il triplo del tempo!!! Forza GAS, avanti così. La prossima volta deve esserci anche il nostro Giovanni.

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5 commenti a “WEEK-END DI BOLINA = il doppio del percorso, il triplo del tempo”

  1. però alessio 50 miglia non sono poche da fare e quindi col vento buono possiamo arrivare lontani….
    ciao stefano

  2. D’accordo, ma il vento deve essere buono sia per andare che per tornare,altrimenti ……….

  3. Alessio e Stefano o guardato con orgoglio e un pizzico di invidia la vostra avventura ma mi à fatto felice il pensiero che avete avuto per me, Giovanni e non finisce quì!

  4. ciao Giovanni, in realtà anche Tu eri con noi e la notte sulla spiaggia, mentre passava a largo una nave da crociera tutta illuminata, ti abbiamo pensato e alessio voleva chiamarti al telefono.
    Poi non l’abbiamo fatto perchè il telefono in certe occasioni non serve.
    Poi ti ho pensato anche al ritorno per via delle 50 miglia percorse per tornare a casa.
    Tuttavia, a mente fredda e vista l’andatura delle barche a vela che abbiamo incontrato lungo il percorso, credo che avresti impiegato meno tempo di noi.
    un saluto e a presto.

  5. Ehi “ragazzi” avete sentito in questi giorni di quel nuotatore dell’isola del giglio cghe si è fatto a nuoto (senza pinne o altro) in sei giorni le sette isole dell’ arcipelago toscano? Anche 11 ore di nuoto in un giorno. In confronto noi con le barche quasi quasi possiamo fare il giro d’ Italia. A proposito, se sentite che a qualcuno interessa ho messo l’annuncio per vendere (sic) “nonno Ae”. A presto, alessio

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