alessio il maggio 13th, 2017

IMG_0938Se n’è andato…..il nostro MAFY è andato,il re, the king, la punta di diamante della @sportrider’82 ci ha lasciato.

Per fortuna non in quel senso ancora naviga, tranquilli. È stato la star in questi ultimi 8 anni, ha sfrecciato (non navigato) da Tarquinia a Talamone, e’ stato il pupo del presidente, il pupo di mick e jack ( Mauro rossi).

Solo in pochi avevano il coraggio di cavalcarti in quelle giornate dove in acqua c’era solo gente che sapeva…..che sapeva sentire il vento e le onde….come i windsurfisti e i kiters ( purtroppo negli ultimi anni ci sono questi essere strani che invece di usare una o più vele usano un aquilone…mah, vabbè), ti e ci facevamo spazio tra di loro, diventavi uno di loro, surfavi, planavi, fischiavi, vibravi e….alla fine, per forza di cose, scuffiavi.

Ad un certo punto ti abbiamo modificato (kit gennaker)….pelle d’oca….oddio…. lì è stato il top….non c’era giorno che non si usciva,da 8 a 24nodi ( dopo i 24 si parlava di Windsurf); ogni giorno era buono, la scuola vela chiudeva, al telefono non si rispondeva, le attività si fermavano, alla base nautica non c’era nessuno, la spiaggia si svuotava ed entrava in gioco lui…..il MAFY….con il maestoso bompresso, e i suoi due scafi imponenti, con l’albero nero fiammante, le vele bianche che si vedevano da lontano, si presentava pavoneggiando sul bagnasciuga.

Le prime volte lo issavamo in spiaggia, (partiva con tutto il carrello). Mick e jack operativi e carichi come sempre, doppio trapezio e via!!!

Quando eravamo al largo, e i bordi erano lunghi, parecchio lunghi… non pregavi un dio, non pregavi un santo, pregavi solo lui, il toro scatenato, che facesse il bravo, che non ti facesse male, che ti perdonasse le cazzate che facevamo e sopratutto che ti riportasse nella terra ferma o per lo meno nei paraggi, perché a lui piaceva stare lontano, dove il vento era più forte e lo onde più imponenti e la terra lontana.Sunsail 2009 (29)

Una volta rientrati, dopo quelle uscite lì, non sentivi subito le conseguenze, l’adrenalina era in circolo e i muscoli erano caldi, ma dopo averlo lavato, disarmato e sistemato, dopo una meritata birra e doccia, allora sì che arrivava il conto, lividi, tagli, dolori, male di schiena e che più ne ha più ne metta.

Con il tempo sei diventato un buon lavoratore (venti leggeri e almeno 4 persone a bordo, a volte anche 5). Qualche corso di catamarano, ma in pochi ti capivano.

Venivi costantemente curato, lavato, sistemato, fino a quando è arrivato il momento….la vendita!

È stata dura, abbiamo rifiutato delle offerte prima di accettarne una…..e alla fine…..è andata….te ne sei andato!

Ti ho consegnato io personalmente, ti ho parcheggiato lì, in un bel posto insieme ad altri tuoi “amici”, in un bel circolo di lido di Camaiore, dove sicuramente Marco avrà cura di te, come ce l’ho avuta io e anche di più, di sicuro non ti porterà al limite come mick e jack.

È strano, è solo un oggetto, è solo un catamarano, ma è strano non averlo più, non avere lui, forse perché è stato l’inizio, l’inizio di un’avventura durata 8 anni.


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